Perché scegliere un architetto?

Le motivazioni per scegliere un buon architetto che ci segua i lavori di ristrutturazione.

Perché scegliere un architetto

Prima di iniziare possiamo vedere questo interessante video dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia che risponde al quesito di oggi.

01 | Perché scegliere un architetto

Se avete bisogno di ristrutturare la vostra casa è sempre una buona idea rivolgersi ad un architetto. Il suo contributo è fondamentale, soprattutto se coinvolto sin dall’inizio; è così in grado di capire le vostre esigenze e i vostri gusti per creare insieme un luogo che sia piacevole da vivere. Rivolgersi ad un architetto significa risparmiare tempo e soprattutto denaro e sarà garanzia di un buon risultato. Un architetto può:

1. definire gli obiettivi del progetto identificando le possibili criticità e sviluppando le vostre idee con la competenza che gli è propria da anni;

2. aiutarvi nella scelta dell’impresa più adatta alle vostre esigenze ottenendo dei prezzi competitivi;

3. seguire le fasi costruttive passo passo, monitorando l’avanzamento dei lavori fino al lor compimento;

4. fornirvi tutte le informazioni che riguardano le pratiche edilizie;

5. aiutarvi nella giusta scelta dei materiali e dell’arredo, garantendovi il più corretto rapporto qualità/prezzo.

L’architetto fornisce preziosi consigli e difende i vostri interessi.

02 | L’architetto giusto

Ci sono molti architetti tra i quali scegliere ma solo pochi sanno che il proprio è un buon lavoro solo se c’è collaborazione e dialogo tra cliente ed architetto. Infatti è solo in questo modo che le vostre idee potranno essere convertite nelle giuste scelte architettoniche. L’empatia è uno dei tratti distintivi che l’architetto deve necessariamente possedere.

03 | La fase iniziale

La qualità del lavoro dipendere anche dal briefing iniziale. Questo è un documento che definisce nel dettaglio la vostra visione del progetto e sarà il punto di riferimento per l’architetto durante tutta la progettazione. Questo documento sarà costituito dai seguenti elementi:

1. funzioni del progetto (a cosa servirà?)

2. motivazioni ed aspettative (cosa volete ottenere da questo progetto e perché)

3. orientamento stilistico (stile industrial, shabby chic, classico moderno, contemporaneo, vintage…)  

4. programma e budget (tempi di realizzazione e costo stimato).